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Il giocoliere

sabato, 17 maggio 2008 15:15 in juls e il mondo


Bambini, bambini venite un po' a vedere,
c'é un uomo che, con le parole ci sa fare il giocoliere.
Bambini, bambini statelo a sentire
perché in quello che dice ci sono mondi da scoprire.

Anch'io, quando avevo gli anni ad una cifra sola,
un giorno l'ho incontrato tra i banchi della scuola,
mi disse: "il tempo ha sempre fretta, porta via le ore,
tu crescerai ma non scordare quel che, oggi, hai dentro al cuore.
Perché ogni ragazzino ha un mondo fatto di sogni e fantasia
che, poi, quando diventa grande troppo spesso, per paura, butta via."

Allora, bambini restate ad ascoltare
il giocoliere che saprà insegnarvi ad imparare
e chi ne avrà la voglia potrà salire in sella
per cavalcare i versi delle "filastrocche in cielo e in terra".
Poi, forse vi racconterà la storia di quel tale
che regalava favole, ogni giorno per le strade
però, per sbadataggine o mancanza di memoria
ne sbagliava i personaggi, ne sbagliava anche la storia.
Così, malgrado il grande impegno e l’allegria,
gli adulti, da ogni posto, lo cacciavano sempre via
dicendo: “é inammissibile, non si può tollerare
che le favole, costui, le dica così male.”

Con questo, vi sarà di certo facile intuire
che i grandi son troppo piccoli per poter capire
che, chi sbaglia un racconto per errore o per prova,
da quella storia vecchia ne può far nascere una nuova.

Sorridono nel cielo anche la luna con il sole
quando il giocoliere inventa le parole
oppure, con i suoi colori, lui, disegna mille storie
sul foglio sconfinato dell’immaginazione.

Bambini a questo punto mi congedo dal cantare
e spero che, di questa storia sia chiara la morale
ma l’augurio mio, più grande, é che ogni giorno della vita,
insieme al giocoliere, dolcemente vi sorrida


 
 silences


 

Roma

domenica, 27 aprile 2008 00:01 in juls e il mondo


Finalmente! Torno a te, Roma.
 

 15 voices


 

lunedì, 21 aprile 2008 16:16 in juls e il mondo


E poi tutto ricomincia. Ovviamente. Perchè non ha mai smesso, in realtà. Lascerò che questa finalmente Primavera mi porti con sè.
Viaggi inaspettati. Margherite e papaveri, e spighe verdi. Lungo strade assolate.

 12 voices


 

Paola

venerdì, 18 aprile 2008 18:25 in Meditazioni


Perchè la vita è ingiusta e te lo dicono di continuo. Perchè si soffre, per poi star meglio. Perchè succedono cose che non dovrebbero succedere e ti senti dire che non puoi farci niente. Ma questo, questo no. Non lo voglio accettare. Fa male. Fa dannatamente male. Perchè non c'è una ragione e non puoi fartene una. Perchè è illogico, insensato, inutilile, morire così. A sedici anni. Sotto casa. Un pomeriggio qualunque. Accade, e non c'è scampo, non alternativa. Accade.
Ma non mi si chieda di non provare rabbia.
Non posso, e non voglio. Non è giusto.
Non è giusto.
Paola.
Ovunque tu sia.

 3 voices


 

domenica, 13 aprile 2008 06:16 in juls e il mondo


Dio, l'aria piena di vita! E i colori, le sfumature. Gli odori. I sensi. Sono stanca di malinconie. Stanca di pensieri negativi. Voglio giocare con la sabbia e creare mondi nuovi. Esplorare fondali oscuri e misteriosi. Voglio correre lungo il tramonto e gridare con i gabbiani! E ridere, fino alla stanchezza. Ridere, fino a sentirmi stupida. Amare, gioire, godere di ogni singolo momento! Assaporare la vita a morsi e lasciare che il suo succo dolce mi solletichi le labbra!

 4 voices


 

venerdì, 11 aprile 2008 18:05 in Meditazioni


Vorrei saperle descrivere, le emozioni che provo. Con le parole giuste, definire il senso d'inquietudine che mi porto dentro. Come una giornata di vento aspro, freddo. Non lo sopporto. Mentre la strada mi scorre davanti, non lo sopporto. I pini ondeggiano piano, e non lo sopporto. Fremo, sospiro e volgo lo sguardo altrove. Ma è troppo, troppo lontano. E non lo sopporto...

 7 voices


 

mercoledì, 02 aprile 2008 16:34 in Meditazioni


Il sole, il sole sulle ciglia. Caldo, delicato. Avvolge e accarezza. Conforta.
Forse tutto quello che sembra accadere non accade poi davvero. Forse i contorni delle cose sfumano verso l'astratto fino a divenire irreali.
Come quando non dormi per un'intera notte e ti sembra che sia ancora oggi, che il domani non possa essere arrivato.

 5 voices


 

domenica, 30 marzo 2008 18:57 in Juls e l'amore


...se solo, se...
...se solo tu...
che son passati anni
e sembra tardi, ormai.
se solo noi...
e la nostra panchina...
...dita intrecciate nel buio
note stonate nell'aria...
e stringimi ancora...
...tienimi forte...
...non voglio scappare...
...non voglio arrivare....
chè son passati anni...
ed è tardi, ormai...

 6 voices


 

domenica, 30 marzo 2008 06:12 in Meditazioni


Ok, lo ammetto, è di nuovo l'alba e sono ancora qui.

 silences


 

venerdì, 28 marzo 2008 20:15 in Meditazioni


E va bene. Forse dovrei tornare a uno stile di vita regolare. Forse dovrei imparare che, quando è buio, le persone normali dormono. Lo so, sarebbe infinitamente più saggio. Lo so, mi toglierebbe da un sacco di pasticci. Mi sveglierei sempre alle sette e andrei a lezione fresca e pimpante. E studierei tutto il pomeriggio, da brava bambina.
Ma mi perderei i concerti all'ateneo e le pogate su Johnny Be Good. E le cene a casa mia, le partite col supersantos davanti al forno Quarta, magiando brioches alle tre del mattino.
E' che mi piace, la notte.  Mi capisce. Mi ascolta.
E mi coccola.




 8 voices